Jim Murray parla di Assassin’s Creed III: Liberation

Jim Murray, scrittore di Assassin’s Creed 3: Liberation ci fa alcune rivelazioni riguardo la scelta di Ubisoft di lasciare vaghi i ricordi di Desmond, il protagonista dei capitoli precedenti.
Come tutti sanno, fin ora la saga di Assassin’s Creed si è sempre focalizzata su un solo effettivo protagonista, Desmond, che rivive le esperienze dei suoi antenati attraverso i ricordi nel suo DNA. Nell’ultimo episodio della saga la protagonista Aveline potrebbe essere una delle antenate di Desmond, anche se non è del tutto confermato.
I parenti alla lontana di Desmond, Altair e Ezio Auditore, si comportavano come avrebbe fatto il nipote del ventunesimo secolo, invece in Liberation non si hanno riferimenti chiave col futuro dando l’impressione che Aveline non abbia nulla a che fare con il protagonista principale della saga.
Quindi, se ci si pensa, non si sa con sicurezza da dove provengano questi ricordi che noi viviamo attraverso il videogioco. L’unica cosa sicura è che questi frammenti di storia provengono dalla Abstergo che, seguendo la trama del titolo, viene a mostrarceli. Il perché lo faccia crea il mistero che spinge i giocatori a scoprire come finirà la storia.
Secondo quello che ci dice Murray, Aveline sarà un personaggio interessante per una serie di motivi, oltre al fatto che sarà la prima protagonista femminile. Questa assassina, sempre secondo lo scrittore, ha dato una botta di fresca energia alla saga, anche perché ammette di aver caratterizzato il personaggio in modo che agisca come una donna avventurosa che farà qualsiasi azione combattendo per la libertà.
Pubblicato il 22/10/2012, in Games con tag Assassin’s Creed III, Assassin’s Creed III: Liberation, games, Jim Murray, Liberation. Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

































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